PIAZZALE PABLO, SESSANT’ANNI DI STORIA RIPERCORSI TRA CANZONI E RICORDI

PIAZZALE PABLO, SESSANT’ANNI DI STORIA RIPERCORSI TRA CANZONI E RICORDI

SABATO 9 MAGGIO ORE 20:45 ALL’AUDITORIUM TOSCANINI DI VIA CUNEO A PARMA SERATA BENEFICA ORGANIZZATA DA SNUPI ODV

La serata, organizzata dall’ associazione di volontariato Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali), vuol perseguire due obiettivi: ricordare due amici del Piazzale recentemente scomparsi, Roberto “Ciccio” Vecchione e Massimiliano Vitali, e ripercorrere le carriere musicali attraverso l’esibizione dei gruppi che li hanno visti protagonisti a partire dagli anni Sessanta: I Vagabondi, Pablo 66 e Uncle Bobby Band; e l’incasso della serata sarà devoluto a Snupi, perché possa continuare a svolgere l’ormai ventennale benefica attività a favore della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale di Parma sostenendo materialmente le persone in cura e le loro famiglie; finanziando formazione e aggiornamento del personale medico; acquistando strumenti avanzati e istituendo borse di studio e ricerca. Tutto ciò è stato fatto e si potrà continuare a fare solo con il sostegno generoso di privati e aziende.

I musicisti che si alterneranno sul palco, presentati da Emanuela Merlo ex regista Rai, saranno: Roberto Adorni, Dante Bertolini, Claudio Catellani, Roberto Coletti, Massimo Gonzaga e Filippo Manghi alle chitarre, Andrea Rigosi alle tastiere, Mario Calza e Leo Calza alle percussioni, Marco Fibrosi, Filippo Manghi, Maria Grazia Orsini e Lilly Zampella voci soliste.

Presente Mascolo
La partecipazione del giornalista Antonio Mascolo, autore del recente libro “Prati Bocchi. Storie di quartiere”.

Piazzale Pablo
Dai palazzoni alla messa beat, sarà anche l’occasione per rievocare i mitici anni Sessanta e Settanta, anni di spensieratezza e indelebile amicizia quando le panchine del Piazzale Pablo, centro nevralgico dei Prati Bocchi, erano piene di giovani con le loro chitarre, le loro canzoni, la loro allegria. Musiche indimenticabili e ricordi per rinsaldare il legame profondo che da sempre unisce i “ragazzi” di Piazzale Pablo e dei Prati Bocchi, anche se tanti ormai vivono in altri quartieri di Parma o in altre città.

Biglietti in vendita
Si ricorda che il costo del biglietto è di 15 euro e che può essere acquistato presso Intercral-Casa Pablo, via Sartori 39, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30; Bar Nino, strada Langhirano 88, che resta chiuso il sabato pomeriggio e la domenica; ma anche telefonando al 333.9612297 e utilizzando la mail info@snupi.it.

Riproduzione riservata Fonte Gazzetta di Parma del 05.05.2026

FEDERICA BONARDI LA NUOVA PRESIDENTE DI SNUPI

FEDERICA BONARDI LA NUOVA PRESIDENTE DI SNUPI

“Il ruolo di  Snupi quale moderno caregiver mi ha aperto il cuore”.

E’ il racconto appassionato di Federica Bonardi, nuova presidente dell’associazione Snupi, che dal 2006 è vicina alla Gastroenterologia dell’Ospedale Maggiore e ai suoi pazienti per i problemi legati alle patologie intestinali.

Lo scorso dicembre si è insediato il nuovo consiglio direttivo di Snupi, con Bonardi che ha preso il posto di Giulio Orsini, uno dei fondatori e colonna portante dell’Associazione. “Giulio Orsini ha ha guidato la nostra realtà con grande dedizione contribuendo in maniera determinante alla sua crescita e al suo consolidamento” , dice la nuova presidente.

Il percorso in Snupi

Classe 1963 e originaria di Parma, Federica Bonardi è entrata in Snupi nel 2019, intensificando la sua attività negli ultimi tre anni, per poi accettare il nuovo prestigioso incarico.

“L’associazione per me rappresenta una comunità fatta di persone che credono nella solidarietà, nel valore di stare accanto a chi affronta un percorso di cura a volte molto complesso. Il ruolo di presidente? Sicuramente richiede tanto tempo e tanta energia, ma comunque restituisce molto a livello umano”, sottolinea Bonardi.

Una realtà vicina al reparto di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva di Parma, e in particolare alle persone fragili, cioè quei pazienti che si trovano in situazioni complesse.

“Quando vengono dall’estero, li aiutiamo per esempio ad ottenere i permessi di soggiorno per motivi di cura, e sosteniamo quelli che vengono da lontano con un contributo per l’alloggio”, spiega la presidente.

I nuovi progetti

Oltre all’importante evento, probabilmente aperto alla cittadinanza, per celebrare i 20 anni dalla nascita di Snupi, il nuovo consiglio direttivo ha in programma altri progetti.

Il 2026 si è aperto con la donazione di un Manoscan Hr per la manometria ano-rettale al reparto di Gastroenterologia. Il prossimo 10 febbraio la struttura del Maggiore riceverà dall’associazione un’altra importante tecnologia, un ecografo portatile. “in più, sempre in sinergia con il direttore del reparto Giorgio Nervi, vorremmo proporre di ampliare l’approccio multidisciplinare per il reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva, dove vengono seguiti i pazienti affetti da varie patologie di ambito gastroenterologico e dalle malattie infiammatorie croniche intestinali; hanno bisogno anche di altre figure, come lo psicologo e il dietista”, spiega Bonardi.

In programma anche un progetto di mutuo-aiuto per dare supporto ai nuovi pazienti con il morbo di Crohn, e un’altra iniziativa di informazione rivolta a genitori e insegnanti per sensibilizzarli sui rischi legati all’ingestione di corpi estranei o sostanze caustiche da parte dei bambini piccoli.

“Previsto nei prossimi giorni un incontro con tutto il nostro consiglio direttivo e il personale sanitario del reparto, per conoscerci e avviare un dialogo per capire quali sono le necessità e le priorità della struttura – aggiunge Bonardi – Vogliamo aumentare la visibilità di Snupi sul territorio, per essere sempre più vicini ai pazienti e alle loro famiglie, sostenendo anche il personale medico”

I membri del nuovo consiglio direttivo sono, oltre alla presidente Federica Bonardi, la vicepresidente Benedetta Galvani, la tesoriera Maria Cristina Ghiretti, la segretaria Paola Pitullo (presente anche nel precedente consiglio), i consiglieri Gabriele Sommi, Gerardo Martini, Antonio Casalini, Leonardo Farinelli.

 

Articolo pubblicato sulla Gazzetta di Parma del 09 febbraio 2026 scritto da Pietro Amendola.