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Giovani industriali in aiuto a Snupi

Fondi per l'Associazione. Serviranno alla formazione di due medici dell'Ospedale Maggiore

fonte: "Gazzetta di Parma" dell'1 Novembre 2013

"La fiducia che le persone ripongono in noi ci investe di responsabilità ma anche di orgoglio", ha ringraziato così ieri Giulio Orsini, presidente dell'associazione Snupi, una delegazione del Gruppo Giovani dell'Industria di Parma, guidata da Giampaolo Ghiretti che ha offerto un significativo contributo frutto della consulta raccolta fondi in occasione dell'Assemblea Annuale.

L'assegno staccato dai giovani industriali servirà alla formazione di due medici dell'Ospedale Maggiore che prenderanno parte al master di secondo livello in Tecniche avanzate di endoscopia digestiva organizzato dall'Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia e Endoscopia digestiva dell'Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma, diretta da Gianluigi de'Angelis, all'interno della sede associata della Scuola di specialità in gastroenterologia ed endoscopia digestiva, in collaborazione con l'Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

 

"Ogni anno", ha spiegato il presidente del gruppo giovani dell'industria, Giampaolo indiretti, "scegliamo una realtà legata al territorio cui devolvere i proventi della raccolta fondi. Gli scorsi anni abbiamo finanziato sia progetti legati alla sanità che al sociale e quest'anno abbiamo scelto Snupi in relazione soprattutto all'importante lavoro che svolge per la formazione dei nostri medici. Siamo profondamente convinti che investire in conoscenza e abilità sia la cosa migliore di questi tempi per guardare al futuro con fiducia. Il reparto di Gastroenterologia rappresenta una eccellenza nel nostro ospedale che vale la pena di continuare sostenere, anche perché vi lavorano con passione giovani medici."

Una speciale grazie per l'impegno e la generosità è venuto in particolare proprio dal professor de'Angelis: "Investire sulla professionalità è l'unica cosa che paga oggi: l'unità di Gastroenterologia non ha problemi nell'ambito diagnostico ma abbiamo sempre bisogno di espandere il versante operatorio nel quale le tecniche si evolvono a velocità impressionante.

Accennando velatamente allo sdoppiamento dell'Unità Operativa Complessa di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva di cui la Gazzetta di Parma ha dato notizia ieri, de'Angelis si è limitato a commentare senza entrare nel merito: "L'ottimo standard dell'Equipe medica è l'unica cosa che interessa veramente il paziente e anche noi, che non vogliamo che fare i medici."

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