La struttura di Gastroenterologia del dipartimento Materno-infantile del nostro Ospedale ha fatto un passo in più verso l'eccellenza: da alcuni giorni ha a disposizione un nuovo enteroscopio ad alta definizione che consente con maggiore facilità una diagnosi e, in casi mirati, manovre interventistiche.

 

Lo strumento donato

Lo strumento, del valore di 48mila euro, è stato donato dall'associazione Onlus Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali) con l'importante supporto di sei aziende del territorio (Chiesi Farmaceutici, Piazza Franco, Sipi spa, Stb srl, Oiki Acciai spa e Falegnameria Ovrezzi) e la collaborazione di Cariparma Crédit Agricole, Cus Parma e Circolo Minerva Asd.

 

Il grazie di Venturi

Ed è con gratitudine che il direttore generale della nostra azienda ospedaliero-universitaria, Sergio Venturi, ha presentato uno strumento che va ad arricchire notevolmente la struttura guidata da Gian Luidi de'Angelis che subito dichiara: "Si tratta di enteroscopio a pallone (single balloon) grazie al quale si possono diagnosticare e curare patologie come i sanguinamenti e la poliposi intestinale, i tumori del piccolo intestino e la malattia celiaca complicata. Lo strumento si risolve agli adolescenti e agli adulti ed è costituito da una sonda con sistema ottimo e corredato di start-kit con 5 balloon".

 

La formazione professionale

Inoltre, de'Angelis ha ricordato l'importanza delle risorse economiche necessarie sia per accrescere la formazione professionale dei medici che per l'acquisizione di nuovi strumenti tecnologici. "Un grazie di cuore all'associazione che da tempo ci aiuta a progredire nel nostro lavoro", ha concluso de'Angelis. Da anni, infatti l'associazione Onlus Snupi (info@snupi.it) nata nel 2005 ma in realtà attivo dal 2001 sostiene il reparto di gastroenterologio pediatrica provvedendo economicamente all'istituzione di borse di studio per permettere allo staff un continuo aggiornamento e contribuendo all'acquisto di nuovi macchinari sempre più sofisticati.

 

L'associazione

"La nostra associazione – ha infine spiegato il presidente Snupi, Giulio Orsini – ha sostenuto circa il 65% dei costi della donazione e sono profondamente grato alle realtà del nostro territorio". "Realtà che subito – ha concluso il presidente Snupi Giulio Orsini – si sono fatte carico della spesa rimanente: nonostante le difficoltà per reperire le risorse noi continueremo a lottare per l'eccellenza di questo ospedale".

 

Fonte: Gazzetta di Parma, articolo di Maria Cristina Maggi