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Nuovo strumento per la cura dell’esofago

L'associazione Snupi – Sostegno Nuove Patologie Intestinali, con l'importante supporto di diverse aziende del territorio, ha donato alla struttura complessa di Gastroenterologia dell'Ospedale Maggiore, diretta da Gianluigi de'Angelis, un sistema particolarmenteall'avanguardia per la terapia delle lesioni pretumorali dell'esofago.

Lo strumento, l'Haloflex Barx, del valore di oltre 60000 euro è ad oggi l'apparecchiatura più avanzata e più sperimentata per l'ablazione endoscopica dell'Esofago di Barrett con tecnica di radiofrequenza. L'Haloflex è uno strumento a radiofrequenza che posizionato endoscopicamente sulla lesione esofagea ne permette, nella maggioranza dei casi, la completa risoluzione.

I dati favorevoli all'utilizzo di tale tecnica sono stati pubblicati su importanti riviste internazionali, fra cui il New England Journal of Medicine, considerata attualmente la più autorevole rivisita in ambito medico.

"Con questa nuova apparecchiatura -ha dichiarato Gianluigi de'Angelis- la gastroenterologia si arricchisce di un ulteriore e importante strumento che ci consente di mantenere elevati livelli di cura e di ricerca in linea con gli standard internazionali raccomandati".

La struttura di Gastroenterologia prende in carico sia pazienti pediatrici che adulti. Complessivamente il numero di endoscopie effettuate nell'arco di un anno ammonta a settemila, di cui circa millesettecento in ambito pediatrico.

"Grazie a diverse iniziative e alla partecipazione di alcune aziende private che ci hanno affiancato -spiega il Presidente di Snupi Giulio Orsini- abbiamo trovato, in un momento non facile le risorse economiche per l'acquisto dell'Haloflex. La nostra associazione ha infatti tra i propri obiettivi il sostegno dei pazienti afferenti alla Gastroenterologia diretta da de'Angelis, l'acquisto di strumentazioni sempre più sofisticate, la formazione e l'aggiornamento dei medici, specie giovani, di questa struttura".

Insieme a Snupi hanno sostenuto la donazione le ditte Oiki Acciai Inossidabili, Piazza Franco di Gian Luca Piazza, Impresa costruzioni Naviglio, la Sipi, Cassa Edile Parma, Mercadanti e C., Circolo Minerva, Falegnameria Ovrezzi di Felegara, Edilizia 2000, Verzelloni Ennio, Stefania Carrani del Conservatorio di Piacenza e Giovanni Camisa.

(Fonte: "Informazione di Parma" del 23/12/2010)

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