Enter your keyword

Un nuovo monitor per la Gastroenterologia

La donazione sostenuta da un gruppo di privati, il Parma Golf & Country Club Vigatto e la ditta ArtCafè, in collaborazione con l’associazione Snupi Onlus.

 

Quando l’unione fa la forza: un gruppo di benefattori, insieme all’associazione Snupi Onlus, ha donato alla struttura di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva, diretta da Gian Luigi de’Angelis, un monitor 19 pollici. Lo strumento ad alta definizione integra, come importante aggiornamento tecnologico, la colonna per l’endoscopia utilizzata nella sala pediatrica della struttura.

I donatori che hanno scelto l’associazione Snupi come partner sono il Parma Golf & Country Club Vigatto, rappresentato da Raimondo Meli Lupi, Alessandro Carrara e Stefano Levati e la ditta ArtCafè, rappresentata da Luca Montagna.

“Ringrazio i benefattori per questa donazione – ha detto Gian Luigi de’ Angelis – ma anche i volontari dell’associazione Snupi che con grande serietà ci affianca da molti anni sostenendo con concretezza il continuo miglioramento dell’assistenza fornita dal reparto, in termini qualitativi e quantitativi”.

I vantaggi dell’acquisizione di questo nuovo strumento sono rilevanti per il personale sanitariomedici ed infermieri che lavorano dinanzi al monitor anche otto ore al giorno – ma soprattutto per il paziente, in quanto la diagnosi è facilitata dal maggiore dettaglio delle immagini in alta risoluzione, più nitide e meglio definite delle tradizionali.

 

Il monitor Sony LMD-1951MD ha spessore ridotto e peso contenuto ed è studiato per essere integrato con i sistemi endoscopici più diffusi; riproduce le immagini raccolte dalla sonda ottica in maniera realistica ed accurata, comprendendo anche avanzate modalità di visualizzazione, tra cui quella speculare e la possibilità di vedere due immagini contemporaneamente, anche provenienti da differenti strumenti. La retroilluminazione a led consente inoltre la riproduzione di immagini di elevata purezza cromatica, particolarmente efficace sui toni rossi.

“L’associazione ha integrato la donazione – ha detto il presidente di Snupi Giulio Orsini – ma soprattutto ha rappresentato il collegamento tra i donanti, facendo si che le buone intenzioni diventassero realtà. Un compito per il quale sentiamo grande responsabilità”.

E sempre grazie anche al sostegno di Snupi i giovani medici del reparto Alessandro Fugazza ed Elisabetta Manzali sono in partenza per un periodo formativo di un anno a Parigi, rispettivamente per approfondire le tecniche di endoscopia avanzata, presso l’ospedale Henri Mondor, e il trattamento della celiachia refrattaria (che non risponde all’alimentazione senza glutine), presso l’ospedale Georges Pompidou.

“La contestualità tra l’arrivo dello strumento e la formazione del personale dedicato all’utilizzo – ha sottolineato Piero Vitali della Direzione Sanitaria –  è una garanzia di efficacia, un binomio capace di influire positivamente sull’alto livello di assistenza della struttura. Per questo La fiducia dei donatori è molto ben riposta”.

Related Posts