INGESTIONE DEI CORPI ESTRANEI E SOSTANZE CAUSTICHE NEI BAMBINI – Al via la campagna di prevenzione 2026 promossa da SNUPI ODV

INGESTIONE DEI CORPI ESTRANEI E SOSTANZE CAUSTICHE NEI BAMBINI – Al via la campagna di prevenzione 2026 promossa da SNUPI ODV

La prevenzione degli incidenti domestici in età pediatrica rappresenta oggi una priorità sanitaria e sociale.

Per questo motivo SNUPI ODV, a seguito di una segnalazione del problema da parte delle Pediatre della UOC di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva di Parma, in collaborazione con l’Assessorato alla Salute e ai Servizi Educativi del Comune di Parma e con il Reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, promuove la Campagna di Sensibilizzazione 2026 dedicata alla prevenzione dell’ingestione di pile a bottone, sostanze caustiche e corpi estranei nei bambini.

L’iniziativa è patrocinata dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dal Comune di Parma con l’obiettivo di dare concreta attuazione a una campagna di informazione e prevenzione rivolta alle famiglie, alle scuole, agli educatori e alla cittadinanza.

Un fenomeno in crescita

In Italia e nel mondo i casi di ingestione di pile “a bottone” al litio in età pediatrica risultano in costante aumento. Negli ultimi dieci anni le segnalazioni sono cresciute, anche a causa della sempre maggiore diffusione di questi dispositivi, oggi presenti in numerosi oggetti di uso quotidiano: giocattoli, telecomandi, bilance elettroniche, termometri, orologi, apparecchi acustici e strumenti tecnologici domestici.

La superficie lucida e le piccole dimensioni delle pile possono facilmente attirare l’attenzione dei bambini più piccoli, che esplorano il mondo attraverso il contatto e la manipolazione degli oggetti. Anche quando i genitori sono consapevoli del rischio, la presenza diffusa di queste batterie nelle abitazioni espone comunque i bambini a un pericolo concreto.

Un’emergenza medica potenzialmente mortale

L’ingestione di una pila a bottone rappresenta un evento potenzialmente fatale e richiede un intervento medico immediato. Quando la batteria si blocca nell’esofago può provocare, in pochi minuti, gravi lesioni dei tessuti attraverso una reazione chimica ed elettrica che determina necrosi e perforazioni.

Nei casi di ingestione non osservata direttamente da un adulto, la diagnosi può essere ritardata, aumentando significativamente il rischio di complicanze severe e, nei casi più gravi, anche di morte.

Altrettanto pericolosa è l’ingestione accidentale di sostanze caustiche, come detergenti domestici, disincrostanti o prodotti chimici conservati impropriamente. Un rischio particolarmente elevato si verifica quando tali sostanze vengono travasate in contenitori non originali o privi di etichetta, rendendo difficile riconoscerne il contenuto e aumentando il rischio di ingestione accidentale da parte dei bambini.

L’importanza della prevenzione

La campagna di sensibilizzazione 2026 si pone l’obiettivo di informare e coinvolgere la popolazione sui rischi legati all’ingestione di pile, corpi estranei e sostanze caustiche, promuovendo comportamenti preventivi semplici ma fondamentali:

  • conservare pile e detergenti fuori dalla portata dei bambini;
  • verificare che i vani batteria dei dispositivi siano ben chiusi;
  • non lasciare pile usate incustodite;
  • evitare di travasare sostanze chimiche in bottiglie o contenitori alimentari;
  • rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso in caso di sospetta ingestione.

La tempestività dell’intervento può infatti fare la differenza tra una completa guarigione e conseguenze permanenti.

Sensibilizzare per proteggere

Attraverso materiali informativi, incontri divulgativi e attività educative rivolte alle famiglie e agli operatori dell’infanzia, SNUPI ODV intende diffondere una maggiore consapevolezza su un fenomeno ancora troppo sottovalutato.

La sicurezza dei bambini passa anche dalla prevenzione quotidiana: conoscere i rischi significa poterli evitare.

scarica la BROCHURE con tutte le informazioni

scarica la BROCHURE in – EN – FR – ES – CHN – RU – AR –

19 MAGGIO WORLD IBD DAY

19 MAGGIO WORLD IBD DAY

19 maggio 2026 World IBD DAY è la giornata mondiale dedicata alle malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), soprattutto: Morbo di Crohn e Colite ulcerosa

Si celebra ogni anno il 19 maggio ed è nata per aumentare la consapevolezza su queste patologie, che colpiscono milioni di persone nel mondo.

L’obiettivo principale è:

-sensibilizzare il pubblico;

-migliorare diagnosi e accesso alle cure;

-ridurre stigma e disinformazione;

-dare voce ai pazienti.

La data del 19 maggio ricorda una riunione internazionale del 1990 tra associazioni di pazienti e organizzazioni gastroenterologiche.

SNUPI con i suoi volontari è al fianco dei pazienti e delle loro famiglie da oltre 20 anni.

GRANDE SUCCESSO DELLA SERATA “PER SEMPRE NOI DI PIAZZALE PABLO dal ’66 a oggi: canzoni, ritmi e ricordi”

GRANDE SUCCESSO DELLA SERATA “PER SEMPRE NOI DI PIAZZALE PABLO dal ’66 a oggi: canzoni, ritmi e ricordi”

Il 9 maggio abbiamo vissuto una serata speciale all’Auditorium Toscanini, intensa di emozioni, musica e memoria condivisa.
L’evento dal titolo “Per Sempre Noi di Piazzale Pablo – dal ’66 a oggi: canzoni, ritmi e ricordi” si è trasformato in un autentico viaggio nel tempo, capace di riportare il pubblico dentro atmosfere, amicizie e momenti che hanno segnato intere generazioni. Si sono esibiti i Vagabondi, Pablo 66 e Uncle Bobby Band.

Attraverso il racconto profondo e coinvolgente scritto e condotto magistralmente da Emanuela Merlo, intrecciato ai filmati, alle voci e alla musica vibrante degli strumenti sul palco, i presenti hanno potuto rivivere emozioni autentiche, ricordi condivisi e frammenti di vita legati a Piazzale Pablo e agli anni trascorsi insieme.

È stata una serata intensa e commovente, di quelle che lasciano un segno e che si vorrebbero rivivere ancora. Il calore del pubblico e i lunghi applausi finali hanno rappresentato la testimonianza più sincera del grande successo dell’iniziativa e dell’emozione che tutti gli artisti sono riusciti a trasmettere.

SNUPI desidera esprimere un ringraziamento profondo a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.
Grazie per aver donato la vostra arte, la vostra amicizia e una parte così autentica della vostra storia. Grazie anche per la straordinaria generosità dimostrata attraverso la devoluzione dell’incasso a favore della nostra associazione.

Un pensiero speciale va a chi era sul palco e anche a chi, pur non essendo presente, è stato sentito vicino più che mai attraverso i ricordi, le immagini e l’affetto condiviso durante tutta la serata.

Una serata che resterà nel cuore di tutti!

PIAZZALE PABLO, SESSANT’ANNI DI STORIA RIPERCORSI TRA CANZONI E RICORDI

PIAZZALE PABLO, SESSANT’ANNI DI STORIA RIPERCORSI TRA CANZONI E RICORDI

SABATO 9 MAGGIO ORE 20:45 ALL’AUDITORIUM TOSCANINI DI VIA CUNEO A PARMA SERATA BENEFICA ORGANIZZATA DA SNUPI ODV

La serata, organizzata dall’ associazione di volontariato Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali), vuol perseguire due obiettivi: ricordare due amici del Piazzale recentemente scomparsi, Roberto “Ciccio” Vecchione e Massimiliano Vitali, e ripercorrere le carriere musicali attraverso l’esibizione dei gruppi che li hanno visti protagonisti a partire dagli anni Sessanta: I Vagabondi, Pablo 66 e Uncle Bobby Band; e l’incasso della serata sarà devoluto a Snupi, perché possa continuare a svolgere l’ormai ventennale benefica attività a favore della Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale di Parma sostenendo materialmente le persone in cura e le loro famiglie; finanziando formazione e aggiornamento del personale medico; acquistando strumenti avanzati e istituendo borse di studio e ricerca. Tutto ciò è stato fatto e si potrà continuare a fare solo con il sostegno generoso di privati e aziende.

I musicisti che si alterneranno sul palco, presentati da Emanuela Merlo ex regista Rai, saranno: Roberto Adorni, Dante Bertolini, Claudio Catellani, Roberto Coletti, Massimo Gonzaga e Filippo Manghi alle chitarre, Andrea Rigosi alle tastiere, Mario Calza e Leo Calza alle percussioni, Marco Fibrosi, Filippo Manghi, Maria Grazia Orsini e Lilly Zampella voci soliste.

Presente Mascolo
La partecipazione del giornalista Antonio Mascolo, autore del recente libro “Prati Bocchi. Storie di quartiere”.

Piazzale Pablo
Dai palazzoni alla messa beat, sarà anche l’occasione per rievocare i mitici anni Sessanta e Settanta, anni di spensieratezza e indelebile amicizia quando le panchine del Piazzale Pablo, centro nevralgico dei Prati Bocchi, erano piene di giovani con le loro chitarre, le loro canzoni, la loro allegria. Musiche indimenticabili e ricordi per rinsaldare il legame profondo che da sempre unisce i “ragazzi” di Piazzale Pablo e dei Prati Bocchi, anche se tanti ormai vivono in altri quartieri di Parma o in altre città.

Biglietti in vendita
Si ricorda che il costo del biglietto è di 15 euro e che può essere acquistato presso Intercral-Casa Pablo, via Sartori 39, dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 18.30; Bar Nino, strada Langhirano 88, che resta chiuso il sabato pomeriggio e la domenica; ma anche telefonando al 333.9612297 e utilizzando la mail info@snupi.it.

Riproduzione riservata Fonte Gazzetta di Parma del 05.05.2026

COLONSCOPIA, PREVENZIONE PIU’ EFFICACE: PREMIATO LO STUDIO DEL MAGGIORE DI PARMA

COLONSCOPIA, PREVENZIONE PIU’ EFFICACE: PREMIATO LO STUDIO DEL MAGGIORE DI PARMA

Importante riconoscimento per lo studio dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria che punta a migliorare la qualità della diagnosi precoce nelle malattie digestive

Due ricercatori dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’Università di Parma si sono distinti per un importante risultato nel campo della ricerca gastroenterologica, ottenendo un riconoscimento di rilievo per uno studio dedicato alla prevenzione delle malattie del colon-retto.

Gli autori dello studio, presentato nei giorni scorsi al Congresso nazionale delle malattie digestive, sono Stefano Fantasia, medico specialista in malattie dell’apparato digerente formato all’Università di Parma, attivamente coinvolto nelle attività cliniche e di ricerca del gruppo. Accanto a lui, Luigi Laghi, responsabile della struttura Stratificazione del rischio e predisposizione alle patologie gastroenterologiche dell’Ospedale, coordinatore scientifico del progetto.

Lo studio si è sviluppato all’interno del reparto di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Ospedale di Parma, una struttura che integra assistenza, didattica e ricerca. Il reparto, diretto da Giorgio Nervi, si occupa della diagnosi e cura delle patologie dell’apparato digerente – dalle malattie infiammatorie alle condizioni più complesse – offrendo prestazioni e procedure avanzate e complesse. È inoltre sede di attività di ricerca clinica e traslazionale e partecipa ai programmi di screening per la diagnosi precoce delle patologie del colon-retto.

Il lavoro affronta uno dei temi più rilevanti per la salute pubblica: migliorare l’efficacia della prevenzione delle patologie del colon-retto, tra le più diffuse. L’obiettivo dei ricercatori è contribuire a rendere sempre più accurati gli strumenti di individuazione precoce, elemento decisivo per aumentare le possibilità di intervento e ridurre l’impatto della malattia.

Attraverso un’attenta analisi dei fattori che possono influenzare la qualità degli esami diagnostici, lo studio propone una riflessione importante: puntare a standard sempre più elevati può fare la differenza nell’identificazione di lesioni che altrimenti rischierebbero di non essere rilevate. Si tratta di un passo avanti significativo verso una prevenzione più efficace e consapevole.

Questo riconoscimento valorizza non solo il risultato scientifico, ma anche il lavoro di squadra e la capacità di unire ricerca e pratica clinica. Dimostra come investire nei giovani professionisti e nella qualità dei percorsi assistenziali possa tradursi in benefici concreti per i pazienti e per il sistema sanitario nel suo complesso.

A conferma del valore del progetto, lo studio è stato pubblicato su Gastrointestinal Endoscopy, una delle riviste scientifiche internazionali più autorevoli del settore, contribuendo a portare l’esperienza di Parma all’attenzione della comunità medica globale.

Fonte: Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma